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Le grandi cose iniziano sempre da dentro siamo nati per rinascere.

ALLA SCOPERTA DELL’INTERNET DELLE COSE

Il concetto chiave non è più la presenza in rete, ma la connessione; se si è presenti ma non connessi si è soli !

L’Internet delle cose è l’insieme di quegli oggetti e sensori che utilizzano la Rete per comunicare dei dati o altro, ascoltando costantemente ciò che succede nell’ambiente esterno, che sia un impianto industriale, che sia il nostro corpo oppure un elettrodomestico. I dati vengono raccolti in grandi database poi elaborati con l’aiuto di supercomputer capaci di analizzare in tempi stretti miriadi di informazioni che evidenziano aspetti significativi.  Gli ambiti di applicazione sono infiniti. Si passa dalla medicina, con dispositivi in grado di allertare i soccorsi quando ce n’è bisogno, all’agricoltura con sensori immersi nel terreno che segnalano l’umidità del suolo e la composizione dello stesso. Nei prossimi 10 anni la maggior parte del traffico internet sarà generata da miliardi di dispositivi connessi; misuratori, sensori, elettrodomestici , mezzi di trasporto ed interi edifici. E’ l’internet delle cose , che cambierà la nostra vita. Sappiamo dire in un giorno quanti oggetti collegati  alla rete abbiamo utilizzato ? Probabilmente no e sicuramente ne dimentichiamo qualcuno . Abbiamo timbrato un biglietto su un mezzo pubblico ? In tantissime città le obliteratrici sono connesse alla Rete affinché le aziende di trasporto possano controllare in tempo reale l’afflusso dei passeggeri sulle diverse linee e programmare un impiego più efficiente dei mezzi e del proprio personale.  Beviamo un caffè al bar? E’ possibile che la macchina del caffè sia collegata ad internet in modo che chi si occupa della manutenzione sa in tempo reale  quando è necessario intervenire, evitando dei guasti e quindi blocchi di utilizzo. L’unico limite sembra essere la fantasia. Nell’ambito industriale sicuramente l’Internet delle cose crea :

. ottimizzazione dei processi – molti industriali hanno inserito sensori nelle loro catene di produzione al fine di scoprire cosa succede nelle differenti fasi di lavorazione, permettendo di eliminare i prodotti difettosi avendo così una qualità produttiva che si avvicina al 100%.

. ottimizzazione delle risorse – grazie a questi sensori sicuramente si può ottimizzare l’utilizzo di risorse come l’acqua o l’energia elettrica.

possibilità di sfruttare connessioni web agli oggetti per aumentare la tracciabilità dei prodotti al fine di combattere la contraffazione e l’illegalità.

Tutto ciò rappresenta un’opportunità di sviluppo economico, ma anche di migliore tutela della proprietà intellettuale con la possibilità di rintracciare più velocemente le violazioni informatiche. Utilizzare il pieno potenziale di questa trasformazione sistemica richiede sicuramente dei nuovi meccanismi di collaborazione che colleghino l’innovazione e la regolamentazione per gestire questioni complesse, come la privacy, la sicurezza e la proprietà intellettuale.