• it
  • en
Le grandi cose iniziano sempre da dentro siamo nati per rinascere.

“Nuove valutazioni sull’invalidazione del marchio e malafede”

La malafede esiste quando  il titolare di un marchio deposita una domanda di registrazione senza avere l’intenzione di utilizzare il marchio stesso, ma solo con il fine di ledere gli interessi di terzi oppure di ottenere il riconoscimento di un diritto esclusivo per scopi che non rientrano nelle funzioni tipiche di un marchio, come l’indicazione dell’origine dei prodotti. Secondo le norme sul marchio dell’Unione Europea, ogni impresa deve essere in grado, per poter attirare la clientela, di far registrare come marchi segni che consentono al consumatore di distinguere senza confusione  i prodotti in questione da quelli che hanno una provenienza diversa. Di conseguenza si ha l’annullamento assoluto del marchio per registrazione in malafede quando ciò emerge da indizi che attestano che il titolare di un marchio presenta la registrazione non con l’obiettivo di partecipare al gioco della concorrenza in maniera leale, ma con la sola intenzione di ottenere un diritto esclusivo per scopi diversi  da quelli che rientrano  nelle funzioni principali di un marchio, in particolare nella funzione essenziale di indicare l’origine.

E’ giustificato tutelare  i marchi soltanto nella misura in cui siano utilizzati effettivamente, perché altrimenti il marchio non utilizzato è da intralcio alla libera circolazione delle merci e alla libera prestazione dei servizi.