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Le grandi cose iniziano sempre da dentro siamo nati per rinascere.

“La batteria del futuro è in vetro, arriva il brevetto !”

All’età di 94 anni John Goodenough, scienziato e professore universitario di Fisica all’Università di Austin in Texas, è l’uomo che ha presentato un prototipo di batteria in vetro nel 2017 richiedendone il brevetto nel 2019. Si tratta di un’invenzione che potrà cambiare nei prossimi anni le nostre vite, spingendo la diffusione delle auto elettriche, facendone aumentare l’autonomia e diminuendone il prezzo. La nuova invenzione riguarda una batteria di nuova generazione che può essere prodotta interamente in vetro, capace di immagazzinare energia a temperature più basse rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio, ma soprattutto più semplice da produrre perché usa il sodio che è più facile da reperire su scala globale. Tale batteria è considerata rivoluzionaria perché potrebbe dare ai veicoli elettrici un’autonomia di 1600 km con una carica di soli 60 secondi, oltre al fatto che inoltre riuscirebbe a superare la barriera dei prezzi che sino ad oggi hanno reso veramente costose le auto elettriche, ostacolandone la diffusione. L’inventore dice : “ Penso che abbiamo la possibilità di realizzare ciò che si é cercato di fare negli ultimi 20 anni, ottenere un’auto elettrica che sarà competitiva in termini di costi e convenienza con il motore a combustione interna”. Le auto elettriche si stanno diffondendo sempre di più nel mercato dell’automotive, per questo i produttori cercano delle alternative sempre più innovative e convenienti per quanto riguarda le batterie  e le modalità di alimentazione dei veicoli a zero emissioni. Nel caso della batteria in vetro l’innovazione riguarda la grande densità di energia con la capacità di ricaricarsi in brevissimo tempo. Come ogni innovazione merita di essere valorizzata e resa unica attraverso la proprietà intellettuale.