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Le grandi cose iniziano sempre da dentro siamo nati per rinascere.

“Il Brevetto della bomboletta spray compie 80 anni !”

La bomboletta spray  utilizzata per mille usi quest’anno ha una ricorrenza importante, il suo brevetto compie 80 anni. Era l’agosto del 1939 quando J. Khan presentava la sua richiesta all’ufficio brevetti di New York ottenendo il brevetto per la bomboletta spray monouso. L’idea iniziale era quella di mescolare la panna ed il propellente per realizzare la panna montata a casa e non di ottenere un vero e proprio aerosol. Solo nel 1941 verrà utilizzata per l’aerosol da alcuni americani a cui è attribuita l’invenzione degli spray moderni. Infatti il loro progetto di uno spray ricaricabile è l’antenato di molti spray popolari commerciali. La bomboletta era fatta d’acciaio e poteva essere caricata con un gas liquefatto che usciva come pioggerellina o come schiuma. Su quella applicazione, utilizzata come erogatore di insetticidi per le coltivazioni agricole, veniva approvato un brevetto di servizio pubblico, assegnato al ministro dell’Agricoltura per un utilizzo libero tra le persone negli Stati Uniti. Tale utilizzo aiutò i soldati durante la seconda guerra mondiale a difendersi dalla malaria nel Pacifico. Solo nel 1949 vennero introdotte le bombolette spray della vernice. Oggi il meccanismo di funzionamento della bomboletta spray  è composto da un contenitore in alluminio oppure banda stagnata , dove all’interno è presente del liquido che viene poi espulso grazie al gas compresso liquefatto, che fa diffondere il contenuto in forma di aerosol. Per fare in modo che il contenuto esca è necessario premere sul pulsante plastico ; é il gas a trascinare con sé la materia prima liquida e a staccarsi da essa non appena fuori dalla bomboletta. Il gas in genere è butano, anche se nel passato era il freon che fu messo al bando perché considerato molto inquinante. E’ stata un’invenzione geniale, attualissima e valorizzata con un titolo di proprietà intellettuale.